Carnevale in tribunale con il buffone di Corona!
- Pubblicato il 2 marzo, 2009
- In: Altri, Scandalo, Varie
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Grande divertimento al tribunale, con Fabrizio Corona, accusato di estorsione e tentata estorsione, che se la prende con chi ha testimoniato contro di lui(Elkann, Adriano, Moratti) dicendo: “Devono essere indagati per falsa testimonianza!” Nell’aula giudiziaria, davanti al pubblico ministero Frank Di Maio e alla quinta sezione penale del tribunale di Milano, Fabrizio Corona ne ha davvero per tutti coloro che parlano a suo svantaggio: “Tutto falso, Adriano deve essere indagato – dice Corona -. Quelle fotografie erano allucinanti e vergognose: non è possibile che un ragazzo di 24 anni, che potrebbe avere tutte le donne che vuole, si faccia fotografare così, quando c’è gente che guadagna mille euro, e ne spende 500 per andare allo stadio per vedere l’Inter.” Questo è quello che dice, riferendosi al centravanti dell’ Inter Adriano. In riferimento al caso di Adriano, Fabrizio ha poi ricordato il rifiuto della società a comprare quelle immagini, giudicando le scelte di Moratti.
“Adriano, vive e lavora in una società che gli permette di fare certe cose”, ha punzecchiato. L’altra vittima degli attacchi di Corona è Elkann; Corona ha rammentato quanto fosse soddisfatto, perchè riuscì ad avere l’esclusiva per un’intervista con il transessuale Patrizia, con cui Lapo Elkann trascorse la notte terminata con il suo ricovero per overdose. Corona ha raccontato di aver offerto l’esclusiva a Vespa, Mentana, ed ai direttori di “Oggi” e “Chi”. Quello che gli risposero, secondo ciò che dice Corona, fu: “Incredibile, tra poco ti contattiamo.
Ma poi mi chiamò uno dei capi di Publitalia, invitandomi ad aspettare perché ci sarebbero potuti essere dei problemi. Mi telefonò, in seguito, Marco Durante (dell’agenzia ‘Lapresse’, ndr) che mi chiese, per conto della Fiat, tre ore di tempo. Dopo tre ore non si fece sentire allora lo chiamai e lui mi spiegò che non erano interessati a comprare l’esclusiva. Dopo il rifiuto della Fiat, ovviamente, anche le altre quattro persone che avevo contattato in precedenza non erano più interessate”. Per concludere i “divertimenti da circo”, Corona ha detto di sua spontanea volontà: “Quando uscì l’inchiesta e Gilardino mi avvertì che stavano indagando su di me per più di un mese e mezzo mi sono domandato perché mi stessero indagando, perché ero e sono convinto di avere sempre agito nella legalità”. Che dite, è o non è un po’ sciroccato? Come si dice qui a Viareggio: << Corona, ripigliati!!!!!!!!! >>

fonte: Tgcom


