Caso Mora-Corona, le confessioni di Costantino Vitigliano: “Lele era un padre-padrone!”

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Oramai possiamo ufficialmente affermare che la notizia piu’ discussa di questi ultimi giorni sia certamente stata quella riguardante lo scandalo amoroso fra Lele Mora e Fabrizio Corona. Ha dire la propria sono stati in molti, dall’ex-moglie del famoso paparazzo italiano ad un estraneo alla vecchia famiglia, Rocco Casalino.

Ecco che ora parla una altro pupillo dell’affermato manager dalla coscienza non tanto pulita: Costantino Vitigliano. Noti erano i passati dissidi fra i due, ma ora, di nuovo l’uno contro l’altro sulla scena pubblica, si scontrano attraverso un affronto mediatico:

“Quella di Lele era una dittatura, non una grande famiglia. Gli artisti dovevano ubbidirgli altrimenti succedeva il finimondo!”, confessa Costantino su “Oggi”.

Alla pesante accusa allega subito un merito riconosciuto all’uomo-tiranno che tanto decantava i suoi rapporti amichevoli con i propri “dipendenti”: “Riconosco pero’ a Lele un grande merito, di avermi portato a “Uomini e Donne” dopo che ero stato scartato tre volte perche’ ero troppo bello”, per poi sottolineare pero’ che a giovarne sono stati entrambi: uno c’ha guadagnato la fama, l’altro i soldi!

E proprio a proposito dei regali smodati da parte di Lele Mora ai suoi “figlioletti”, Costantino dice: “Tutto quello che ho me lo sono comprato”, alludendo inoltre ad alcune ritenute d’acconto mai versategli.

Se volete capirne di piu’ della tortuosa vicenda che attanaglia il pubblico da tempo, non perdetevi il film “Narciso” , di cui il bell’ex-tronista e’ protagonsta. Potrete ottenere soddisfacenti risposte: “Ci sara’ tutto il mondo, Lele Mora, quelli dell’agenzia…”, insomma tutto quel mondo che ha mandato in rovina la reputazione di non pochi personaggi tv!