Il “caso Mariano Apicella” e l’omofobia in televisione, seguendo le orme di Silvio Berlusconi

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Ma se non ci fosse stata Vladimir Luxuria in collegament dall’Honduras, siamo proprio sicuri che sarebbero state spese parole contro il comportamento omofobo mostrato da Mariano Apicella? Non voglio mettere in dubbio la buona fede di Nicola Savino, ma onestamente anche io mi aspettavo che il concorrente de l’Isola dei Famosi 9 venisse richiamato in diretta! Quella sua frase “Tu si’ un ricchione e io no” rivolta a Cristiano Malgioglio ha fatto gelare il sangue nelle vene di tutti noi telespettatori, ennesima prova della triste situazione italiana di totale chiusura verso l’omosessualita’. Non mi stupisce pero’ che Apicella sia arrivato a tanto, non dobbiamo mai dimenticare che in passato e’ stato il “cantantucolo” di Silvio Berlusconi, personaggio che ci illumino’ un paio di anni fa pronunciando la celebre frase “Meglio essere appassionati di belle ragazze che gay”. Sono rassegnata e furiosa allo stesso tempo: in un programma di prima serata non puo’ continuare a passare un messaggio del genere, andando a discriminare un concorrente di reality per la sua sessualita’. E c’e’ chi si stupisce se Malgioglio si arrabbia?

Io mi stupirei del contrario! Come ha ricordato Luxuria, e sottolineo ancora una volta unicamente Luxuria, Malgioglio puo’ piacere o meno per la sua personalita’, ma nessuno puo’ toccare la sua carriera artistica: e’ infatti stato autori di alcuni straordinari brani di Mina, Ornella Vanoni, Giuni Russo, senza dimenticare Raffaella Carrà, Dori Ghezzi, Franco Califano, Sylvie Vartan e Loretta Goggi solo per citarne alcuni. Come fa notare il sito Gossip.Fanpage purtroppo l’allievo ha superato il maestro. Di certo Belusconi non avra’ faticato molto per dare questo tipo di insegnamento al “cantantucolo” che pare sia nato e cresciuto con una buona base di omofobia incorporata.

Ma il peggio e’ la mancanza di tutela, ecco che cosa voleva dire Malgioglio quando continuava a ripetere che Simona Ventura non avrebbe mai permesso certe scenette imbarazzanti. Scommetto che la conduttrice avrebbe addirittura fatto un bel “cazziatone” in diretta allo stesso Apicella, senza lasciar correre il suo comportamento. Mi auguro che presto possa risalire sulla barchetta che lo riportera’ ad Arcore, perche’ e’ quello il suo posto, fare il giullare di corte in mezzo a uomini di potere “arrapati” e fanciulle che si vendono.