Il commento di Alessandra sulla prima puntata del Festival di Sanremo 2012: televoto annullato e tanta noia; Adriano Celentano unico mattatore (TUTTI I VIDEO)

“Il canone va pagato. 112 euro? Sti cazzi! 112 euro per vedere Giletti?”. Quale miglior inizio per Sanremo 2012 se non quello pronunciato da Luca e Paolo, incredibili rivelazioni dello scorso anno. Ma con chi e’ che presenta il Festival Gianni Morandi? Ah si’, Ivana Mrazova, certo. E chi e’? Neppure il tempo di capire chi fosse e da dove venisse e scopro che la sfortunata si trova in ospedale. E che cosa fanno, si collegano con lei a distanza? Eh no, la “sfiga” sanremese ha colpito: Ivana si e’ giocata la grande chance e per lei il Festival e’ finito prima ancora di iniziare! Ivanka 0 – Cervicalgia 1. Un termine che provoca dolore solo a pronunciarlo! Per un Ivanka che se ne va vengono annunciate come sostitute le “sgnaccherone” Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Esibizione 1: Dolcenera con “Ci vediamo a casa”. Un nome, una garanzia. Grande voce, grande artista ma come caspiterina l’hanno vestita? Esibizione 2: Samuele Bersani. In versione “nerd” con scarpette da calcio. Ma perche’? Ah gia’, canta “Un pallone”. Gianni presenta un uomo: mi sistemo! Oddio e’ Celentano, dimmi che e’ il Cele mio adorato. No, e’ Rocco Papaleo.

Abbiamo un governo tecnico e io saro’ un conduttore tecnico. L’anno scorso sarei venuto in vestaglia!”.

Politica e Belusconi aleggiano nell’aria. E hanno rotto le “balle” a Celentano vietandogli di parlarne. Ma per piacere. Sfiga sanremese in agguato: e’ morto anche il voto della giuria demoscopica che noncurante della diretta dello show continua a rumoreggiare. Non state mica al mercato, un po’ di contegno dannazione! Esibizione 3: Noemi con “Sono solo parole”. Zitti tutti! Immobile ascolto la sua voce e rimango “flashata” dal colore dei suoi capelli, ormai fucsia e non piu’ rossi. Esibizione 4: Francesco Renga con “ La Tua Bellezza”. Devo giudicarlo? Non so che dire, certo che la barba potevano fargliela. Esibizione 5: Chiara Civelli con “Al posto del mondo”. Davvero bellissima voce, non a caso mister Tony Bennett l’ha definita “la miglior cantante di Jazz della sua generazione”. Esibizione 6: Irene Fornaciari con “Grande mistero”. Ondeggia le braccia, fa l’aeroplanino come Montella: ma che ti sei fumata Irene? Ore 22.19: dopo un finto bombardamento del teatro Ariston, e il “che ca**o succede” di Morandi, arriva l’amore mio, l’uomo piu’ grande di tutti: Adriano Celentano!

Ivanka avra’ la cervicalgia, ma a me ha preso la tachicardia. Preti. Giornali. Silenzio. Frati. Giornali: Famiglia Cristiana e l’Avvenire. Silenzio. Spara a zero, come solo lui sa fare. Oddio, che cosa ci fa Elisabetta Canalis vicino a Cele? Interpreta l’Italia.

Le cose non vanno bene e io sto perdendo la mia bellezza”. “Tornerai?”, chiede lui. “Si, se gli italiani lo vorranno”.

Canta, Adriano e parlaci di politica, e del termine “sovrano”. Rientra Papaleo: “Non vorrei contraddirla immensita’”. E finalmente smette le vesti del “chirichetto” e torna a fare quello che meglio gli riesce: intrattenere. Consulta, referendum. Silenzio. Nel monologo interviene Pupo, solo Cele riesce a rendere simpatico anche lui. Viene pronunciato il nome di Michele Santoro: “Non dirai mica che la Rai censura?” domanda Celentano. E io mi alzo ad applaudirlo, visto che quei “bietoloni” del pubblico non danno mezza soddisfazione.

Cele canta ancora, con quel suo grande “slang” inglese, incomprensibile, ma perfetto. La sua e’ una lingua universale! Si lo ammetto, ho la “celentanite” e non sono da meno Papaleo, Pupo e Morandi che indossati gli occhiali si reinventano Blues Brothers, o forse dovrei chiamarli Celentano’s Angels. Urlo di gioia con “Prisencolinensinainciusol”…Ollrai! Differenze, paradiso. Silenzio. Morte, “quel deficiente di Aldo Grasso”. Canta “Facciamo finta che sia vero”, poesia firmata Franco Battiato. Il web tra forum e Facebook lo massacra mentre lui da grande signore alle 23.12 abbandona il palco.

Quei 700mila euro li vale tutti, e’ ora di finirla con questa polemica. Torna la gara. Esibizione 7: Emma Marrone con “Non e’ l’inferno”. Non mettere i tacchi tesoro mio se non ci sai camminare! Sembra posseduta. Esibizione 8: Marlene Kuntz “Canzone per un figlio”. Sanremo li apprezzera’? Io non molto! Ore 23.35 ecco il “triangolo” Canalis-Morandi-Rodriguez. Le due showgirl (in playback) ironizzano sulla povera Ivanka. Brutto modo per giocarsi il loro “ritorno”. Esibizione 9: Eugenio Finardi con “E tu lo chiami Dio”. Un bravissimo esponente della musica italiana, ma la canzone no, no, no. Esibizione 10: Gigi D’Alessio e Loredana Berte’. Trema il palco del Festival: Ja fanno o Nun Ja fanno?

Belen e’ fuori come un terrazzo: non solo ha rubato il vestito dal camerino di Ivanka, ma annuncia che domani sera le fara’ avere “un abito nuovo di Stecca”. Andiamo avanti che la strada e’ ancora lunga. Esibizione 11: Nina Zilli canta “Per sempre”. Grandissima voce, l’Amy Winehouse italiana! Ci piace, un po’ meno la sua canzone pero’. Esibizione 12: Pierdavide Carone e Lucio Dalla con “Nani’”. Canzone forte, con un testo crudo, velato ma chiaro. Bella! E dopo aver sentito Papaleo che da delle “profonde” a Belen ed Elisabetta si passa all’esibizione 13: Arisa con “La notte”.

No, e gli occhialetti suoi belli da “nerd” dove sono? Udite, udite arriva l’ultima esibizione alle 00.23! Esibizione 14: Matia Bazar con “Sei tu”. Bravissima Silvia Mezzanotte. Morandi rientra sul palco e annuncia che a causa del guasto tecnico le votazioni di questa sera sono annullate. Iniziano i fischi e le urla e Papaleo lancia l’ennesima battuta “Occupate l’Ariston”. Non ci sono i presupposti per continuare e di certo Gianni in questo momento sta pensando “Mo soccia, chi me l’ha fatto fare?”. A questa lunga carrellata domani si aggiungono 8 giovani: noia infinita!

Per vedere i VIDEO della serata:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/page/Page-54071432-d4d9-4139-85f5-c1506134856a.html?set=ContentSet-a082c54d-f00e-42c9-b9f9-32f795f4bb05&type=V

Screenshot: Tvblog

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