Emma replica a Kekko Silvestre: “Abbiamo vinto insieme, godiamoci questo momento” (Screenshot Facebook)

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Sono sicura che sabato sera, subito dopo la vittoria di Sanremo 2012, Emma Marrone non si sarebbe mai aspettata di finire nell’occhio del ciclone. Come vi ho raccontato poche ore fa, Kekko Silvestre, autore della canzone “Non e’ l’inferno” che ha permesso ad Emma di vincere il Festival, ha deciso di sfogarsi attraverso la sua pagina Facebook, criticando la ragazza. Il leader dei Moda’ si sarebbe dichiarato dispiaciuto per non aver ricevuto una telefonata di ringraziamento da parte della cantante salentina, annunciando inoltre di non voler piu’ collaborare con lei. Dopo aver appreso lo sfogo del collega (e forse per riparare davanti alla possibile figuraccia mediatica) Emma ha deciso di scrivere una nota e pubblicarla sulla sua pagina ufficiale Facebook, come riporta il sito di Davide Maggio. La Marrone ammette che avrebbe voluto telefonargli, ma non ha avuto un attimo di tempo in seguito alla sua vittoria sanremese.

Sai bene quanto io abbia amato ed ami il pezzo che mi hai scritto e l’ho detto in ogni pubblica e privata occasione. Puoi rileggere ogni mia intervista radio, video o sulla stampa e scoprirai che non ho mai nascosto la mia gratitudine per avermi ‘cucito addosso un bellissimo abito da sera’ con cui ho coronato un grandissimo sogno”.

Dice di aver sempre parlato del pezzo, cercando di rendergli omaggio nel miglior modo possibile. Ripercorrendo il ritardo nella risposta al suo messaggio la ragazza spiega che subito dopo l’annuncio della vittoria si e’ sentita catapultata in una nuova realta’. L’ansia e la gioia l’hanno mandata in tilt, tanto da farle dimenticare anche il nome degli altri due autori del brano.

Te lo ricordi, lo abbiamo vissuto insieme anche lo scorso anno. La conferenza stampa, le foto, le radio, i fan che ti chiedono autografi, in un continuo sali e scendi dal van che ti porta in giro come una trottola e non sai nemmeno dove ti trovi”.

Ma la chiamata sarebbe arrivata ieri mattina, una volta rimpossessatasi del suo cellulare, per poter gioire insieme a lui dell’accaduto. Dopo aver letto la replica della salentina c’e’ qualcosa che non mi torna: Emma avrebbe potuto anche perdere mezzo secondo per mandare un sms, ma come farlo se era senza telefono? Che Kekko si sia allarmato troppo presto affrettandosi a creare polemica? Ma soprattutto, perche’ non risolvere questo problema seduti insieme da qualche parte, lontani da Facebook e media? Vi lascio con lo screen del blog Lifevips.