“Prince è morto di Aids”: rivelazione del National Enquirer

Prince aveva l'AIDS

Prince sarebbe morto di Aids: la rivelazione arriva dal settimanale statunitense di gossip “National Enquirer“, secondo il quale il genio del funk avrebbe saputo della sua malattia appena sei mesi fa. La sieropositività si era progressivamente tramutata in Aids, e l’artista aveva deciso di curarsi da questo male tramite la preghiera, secondo i precetti dei Testimoni di Geova, di cui lui faceva parte.

A detta di una fonte anonima molto vicina al cantante, Prince “si stava preparando a morire” ed era ormai in pessime condizioni di salute. Pare fosse sieropositivo sin dagli anni ’90, ma ai suoi amici più stretti diceva sempre: “Dio può curarmi e mi guarirà“. Da qualche tempo però aveva un emocromo ed una temperatura corporea pericolosamente basse, oltre ad una grave carenza di ferro. Non solo, l’artista negli ultimi tempi mangiava di rado e in questi pochi episodi a stento riusciva a trattenere il cibo nello stomaco, con una notevole perdita di peso.

La morte è sopraggiunta 5 giorni dopo un’overdose di antidolorifici. Sino a poche ore prima, Prince era stato avvistato andare e tornare da una farmacia di Chanchassen, cittadina in cui risiedeva. Maurice Philipps, cognato del cantante, ha rivelato che prima di morire sarebbe rimasto sveglio a lavorare per ben 154 ore di fila. Tutte le persone con cui aveva avuto contatti negli ultimi giorni sono concordi nell’affermare che l’artista appariva molto debole e debilitato. I funerali si sono tenuti nella massima riservatezza e si attendono ora i risultati dell’autopsia per conoscere la verità sulla morte del compianto folletto di Minneapolis.

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