Non pensate subito male! Ho scritto cambia sponda perchè pare che la “cara ed amata” Mediaset non gli abbia rinnovato il contratto scaduto nel dicembre 2008 a Mike Bongiorno. Pensate che il presentatore “Allegria!” si è dovuto sentire la ramanzina di Maurizio Costanzo che dalla sua rubrica su “Tv Sorrisi e Canzoni” aveva detto: “Sembra che siano saltato i codici della lealtà, dell’onestà e anche dell’amore: Mike Bongiorno, malgrado una longeva frequentazione dei canali Mediaset, pubblicizza Fiorello e sembra impiparsene degli antichi rapporti“. Continua a leggere »
Ultimamente, lo abbiamo visto condurre “Scherzi a parte,” fiancheggiato da Belen e Claudio; ora,Teo sarà impegnato nella fiction di “Piper” in sei puntate tratta dal fortunato numero zero, dove interpreterà Flavio, un bamboccione romano che parla e non conclude niente, finché un incidente gli cambia la vita. Invece, Continua a leggere »
Il conduttore è contento, ma con determinazione, riesce a gestire il successo con la testa. Intervistato al TgCom, Chiambretti risponde nel seguente modo alle domande del giornalista. Il giornalista gli chiede se è soddisfatto, lui risponde: “Io di mio non sono mai contento. Detto questo, sì, il programma sta funzionando, ma la strada è ancora lunga. Vorrei sistemare alcune cose. Sto cercando di arrivare ad un giusto equilibrio tra il pubblico che mi segue da anni e quello di Italia Uno non abituato ad un talk notturno. Vorrei trovare un linguaggio capace di sposare le due tipologie di ascoltatori. Sta vivendo un decadimento – continua Chiambretti sui limiti della TV – come elemento aggregante e di raccolta delle grandi masse. In sostanza, la tv è frammentata e da mezzo di comunicazione di massa è diventato mezzo di comunicazione di Massa Carrara. Limitato a un numero esiguo di persone”. Sui Krisma afferma: “Li ho incontrati tempo fa e mi detto: “Noi siamo delle star precedenti”. E l’ho trovato geniale. Solo per questo hanno il diritto di essere ancora davanti alle telecamere”. Per quanto riguarda La7 conclude nel seguente modo: “Più che altro delle persone che hanno condiviso con me il progetto, vedi per esempio l’ex direttore Antonio Campo Dall’Orto. Ora che ci penso però, le persone di cui parlo non sono più a La7”. Continua a leggere »
La Sisal aveva dato tra i probabili prossimi conduttori del Festival di Sanremo, Carlo Conti che non sarebbe proprio scontento se gli capitasse questa occasione.Beh, potrebbe esser qualcosa davvero di diverso! Continua a leggere »
I grandi personaggi televisivi non possono tramontare. Alberto Castagna, rappresenta un grande protagonista della televisione italiana, indimenticabile il suo camper bianco in giro per l’Italia, centinaia di persone pronte ad accoglierlo con amore e simpatia. Eh si, il suo programma, Stranamore, quando era lui a condurlo, ha raggiunto grandi risultati di audience. Continuando con il programma di Alberto, come dimenticare la sigla del programma, “All you need is love” e le frasi celebri del grande Castagna: “Hai problemi di cuore? Scegli il dottor Stranamore”. Ma, nel 1998, comincia un periodo buio. La vita privata di Castagna diventa di pubblico dominio. Dopo una riabilitazione, la voglia è tanta e riesce a ritornare in tv nel 2001, sempre con lo stesso programma. È diverso! Più calmo, meno combattivo, meno tagliente durante la trasmissione, si denota il periodo duro che lo ha attraversato. Nonostante questo raggiunge i 9 milioni di telespettatori. Per finire la sua vita, si concluse nel 2005, quando Paolo Bonolis dal palco di Sanremo annunciò la sua morte. Continua a leggere »
Ieri sera, ad “Annozero” è stato ospitato Enrico Mentana, l’ex presentatore di “Matrix”; “Ho lavorato a Canale 5 per 17 anni: queste cose prima erano impensabili“. Come tutti ricordere, Santoro commento’ la vicenda esprimendo la propria solidarietà al collega, che aveva lasciato “Matrix”. Qui di seguito vi riportiamo il video, per rammentare la vicenda.
Nell’intervista del settimanale di Signorini appare ciò che dice Mentana “Un provvedimento disciplinare del genere fino a poco tempo fa era impensabile. E non accetto lezioni sulle logiche commerciali della tv privata: io ho lavorato a Canale 5 per 17 anni, da quando alcuni dirigenti portavano i pantaloni corti e non perché era estate, so come funziona la rete” dice Mentana riferendosi a Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, che ha deciso di non concedere finestre informative a Mentana durante il GF9 la sera della morte di Eluana Englaro. ”Si sa che fa più comodo ai governi avere poca informazione”. Secondo me, è stato proprio indecente l’azione nei confronti di Erinco Mentana.
Ecco la pesata sfornata dall’amato/odiato Paolo Bonolis nei confronti di “Domenica in”, il presentatore del Festival di Sanremo 2009 ha detto: “Per quello che riguarda Iva io ho difeso la canzone anche nella serata successiva. Iva ha però, pur sapendo, dopo ha strumentalizzato parecchio la situazione e questo mi dispiace.Mentre come tu ben sai in Rai ci sono nuove nomine da fare, e credo che c’è stata in Rai una fronda che faceva in modo che questo festival non potesse raggiungere quanto fatto. E’ un peccato, ma questo accade dappertutto, in ogni organismo. Durante Domenica In ho assistito ad una specie di “messa nera” che mi auguravo non ci fosse. La verità è che, in televisione, c’è gente che lavora di cuore e gente che lavora con il fegato e con la bile, e questo è un peccato. E la gente capisce quando si lavora di cuore, e chi invece di cuore, come noi abbiamo fatto con questo Sanremo.” Poi aggiunge: “Sarò chiaro. Se non fossi venuto su questo palco, tutti avrebbero che mi fossi riempito di vergogna per quanto realizzato a Sanremo quest’anno. Se invece avessi confermato la sua presenza, sicuramente qualcuno poteva essere intento a sottolineare la mia presenzialità. Continua a leggere »
Vi riportiamo un’intervista proveniente dal Tgcom, il tg online della Mediaset: “Accetto una nuova e grande sfida, così nuova per me che per la prima volta mi ritrovo all’interno di uno studio televisivo. Matrix è sinonimo di approfondimento, di grande cronaca, attualità e politica. Ho cominciato l’avventura del giornalismo sul campo con la Cnn da Atlanta raccontando come redattore la guerra del Golfo nel 1991, l’Iraq di Saddam Hussein e i due piloti italiani catturati. Vent’anni dopo mi ritrovo a parlare di Italia. Finora ho guardato l’Italia da straniero. Ora la guarderò da dentro. Non sarò da solo a raccontarvi come la vedo, sarò affiancato da una grande redazione di colleghi e amici che gireranno il Paese per farci capire esattamente a che punto siamo della nostra vita e della nostra terra in quest’anno difficilissimo. Cercheremo di farvi capire non soltanto la vita quotidiana ma anche i politici, gli istituti finanziari e chi ci comanda. Per me il giornalismo è una passione sin da piccolo, i miei amici giocavano a calcio e io scrivevo poesie, nella speranza che un giorno venissero pubblicate”. Continua a leggere »
Il mondo dello spettacolo da l’addio a Oreste Lionello, morto a 81 anni a Roma dopo una lunga malattia. Forse non tutti sanno che Lionello inizio’ la sua carriera artistica come attore di teatro, e’ infatti considerato uno dei padri del cabaret italiano. E’ stati lui assieme a Castellacci, Pingitore, Cirri e Palumbo a fondare lo storico gruppo del Bagaglino che negli anni Settanta passo’ in televisione, prima sulla Rai e poi a Mediaset. Ma Oreste Lionello non era “solo” un attore, e’ stato anche uno degli attori italiani piu’ bravi: ha doppiato Charlie Chaplin nel Il grande dittatore nel ridoppiaggio del 1972, Dick Van Dyke in Mary Poppins, Peter Sellers in Il dottor Stranamore, Gene Wilder in Frankenstein Junior, John Belushi in I vicini di casa, Michel Serrault nella trilogia de Il vizietto senza scordare la voce prestata ad anni a Woody Allen in tutti i suoi film oltre a essere presente in molti film di Fellini per prestare la voce a molteplici personaggi nella stessa pellicola. Continua a leggere »
20:40 on 19 Marzo 2010
E cmq se volete non guardatevela, ma se prp volete guardarla tenetele x voi le caxxo di critiche grz ...