Robin Williams, la verità sulla sua morte: i motivi reali che l’hanno spinto al suicidio

Robin Williams è stato uni degli attori più carismatici e amati dal pubblico di tutto il mondo, e il suicidio ha davvero sconvolto tutti coloro che avevano avuto modo di conoscerlo nel privato e attraverso i personaggi da lui interpretato. Solo oggi, però, ecco che emerge una verità sconcertante relativa alla sua morte. 

Erano gli anni 80′ quando Robin Williams ha intanto il mondo intero con il film Good morning Vietnam, seguito da successi com Mrs. Doubtfire, Peter Pan, ma anche L’uomo bicentenario, Jumanjy, ecc… una lunga serie di successi che hanno permesso all’attore di diventare una star del cinema ma allo stesso tempo una vera leggenda.

Robin William suicidio malattia
Robin William suicidio malattia – SoloGossip – Fonte foto Google

L’ironia di Robin Williams è sempre stata il suo cavallo di battaglia, ma la scoperta della malattia per l’attore è stato un fardello troppo grande da sopportare, fin quando nell’agosto del 2014 viene trovato senza vita nella sua casa in California. Un atto estremo sopraggiunto dopo una scoperta che ha cambiato, davvero, il senso di ogni cosa per lui.

Robin Williams, la verità sulla morte

Era l’11 agosto del 2014 quando l’attore venne trovato morto in casa, Robin Williams si era suicidato impiccandosi, mettendo fine alla sua vita e al dramma della malattia che l’aveva colpito. La Demenza con corpi di Lewy, simile all’Alzheimer, aveva colpito Williams, ma improvvisamente questa aveva preso il sopravvento sull’attore, una malattia neurodegenerativa che aveva condizionato il corpo di Robin Williams ma anche la memoria e molto spesso anche il linguaggio, trascinandolo in una profonda depressione e l’impossibilità di realizzare anche il suo lavoro di attore.

Robin William suicidio malattia
Robin William suicidio malattia – SoloGossip – Fonte foto Google

A parlare del rapporto della malattia e del modo in cui Williams  stesse vivendo quel delicato momento è stata la moglie Susan, intervistata dal giornalista del New York Times, Dave Itzkoff, autore del libro Robin: “Era spesso confuso, prima che gli diagnosticassero la malattia pensavamo fosse ipocondriaco, ma non era così. Lui era perfettamente cosciente del male che lo aveva colpito, ma cercava sempre di controllarsi”. Susan, successivamente, ha anche rivelato: “Nell’ultimo mese non ce la faceva più, ed è così che si è arrivati alla caduta finale. La nostra famiglia ha sofferto tanto per la sua morte, ma l’ho perdonato, non posso rinfacciargli nulla. Lui è stato il miglior uomo che abbia conosciuto in tutta la mia vita”.

Cos’è la Demenza con corpi di Lewy?

In un primo momento la Demenza a Corpi di Lewy non venne subito diagnosticata al Robin Williams, che venne scambiata dai medici come una forte depressione, ma ben presto tutti si resero conto che non era così e la malattia che ha poi condotto l’attore al suicidio.

Robin William suicidio malattia
Robin William suicidio malattia – SoloGossip – Fonte foto Google

La malattia in questione, infatti, comprende anche parte degli aspetti clinici del morbo di Parkinson, e si tratta di un deterioramento cognitivo cronico caratterizzato da inclusioni conosciute, appunto, come corpi di Lewy e che si trovano situate nel citoplasma dei neuroni corticali.